introduzione
Non abbiamo ereditato il mondo dai nostri genitori, ma ci è stato dato in prestito dai nostri figli. Per questo dobbiamo difendere l’ambiente e la qualità della vita dell’intera comunità. Per noi tutti, ma soprattutto per loro: i bimbi di oggi, che saranno gli adulti di domani. E che non vogliono vedersi riconsegnare un giocattolo rotto.

Castellanza non può tirarsi indietro di fronte a questa sfida. E con questa consapevolezza, come amministrazione abbiamo deciso di avviare il processo di Agenda 21 locale, cioè uno strumento per ricercare un percorso di sviluppo sostenibile condiviso da tutti. Perché la sfida di mantenere intatto (e se possibile migliorare) il giocattolo-mondo non si può vincere da soli.

C’è bisogno della collaborazione di tutti per fare di Castellanza un luogo migliore in cui vivere. Tu che stai leggendo queste righe hai sicuramente un’idea di come vorresti la tua città, dalle piccole alle grandi cose. Abbiamo bisogno di te. Sì, proprio di te. Perché insieme possiamo fare molto. E quando dico insieme, voglio dire che intendo coinvolgere in Agenda 21 tutte le forze del territorio: associazioni di volontariato, oratori, enti economici, istituzioni scolastiche, politici e singoli cittadini.

Difendere l'ambiente rappresenta allo stesso tempo una necessità ed una opportunità. E Agenda 21, a qualsiasi livello venga attuata, rappresenta un atto di coraggio storico, perché è lo strumento che consente di acquisire la consapevolezza del proprio essere cittadini in una comunità, che facilita la costruzione di una identità locale e che mutua l’importanza di partecipare attivamente alle scelte strategiche che riguardano il nostro comune futuro. Chi obietta che questa è un’utopia, ricordi che il coraggio dell’utopia è il solo modo di essere veramente realisti.

» Risultati del sondaggio su Agenda 21

Simone Mantovani
(Assessore all'ambiente
di Castellanza 1999-2004)